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Pomodoro di Pachino, il Consorzio di tutela compie 20 anni

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pomodoro di Pachino

Il Consorzio di tutela della IGP Pomodoro di Pachino festeggia quest’anno il suo ventesimo “compleanno”. Era il 31 agosto del 2002 quando il Consorzio ha iniziato il suo lavoro di tutela e valorizzazione del pomodoro di Pachino, vera perla siciliana. Per festeggiare i 20 anni di attività, il Consorzio ha istituito Pachino Day, che si è svolto dall’1 al 3 luglio.

Pomodoro di Pachino, l’oro rosso di Sicilia

L’evento ha coinvolto istituzioni e vip, che hanno celebrato l’oro rosso siciliano. Si è parlato del basso impatto ambientale delle produzioni siciliane e delle opportunità del pomodoro di Pachino come tesoro per l’agricoltura siciliana. Nel corso dei dibattiti è emerso come il territorio di Pachino possa proporsi in maniera fortemente competitiva, avendo l’opportunità di limitare i costi relativi ai riscaldamenti delle serre, dove viene coltivato il pomodoro, grazie all’unicità di un territorio costantemente soleggiato. 

“L’unicità del pomodoro di Pachino – ha spiegato il Presidente Sebastiano Fortunato – è dovuta al suo territorio di produzione che, grazie alla vicinanza con il mare, non solo lo caratterizza come maggiormente sapido, particolarmente ricco di sali minerali e povero di metalli pensanti, ma ne consente anche la coltivazione con una temperatura unica al mondo”.

Inoltre, i rincari del gas che stanno penalizzando molte produzioni europee, stanno avendo un minore impatto sul territorio di Pachino che ha un’irradiazione solare tra le più alte d’Europa. Nel corso dei tre giorni di incontri si è parlato molto anche di sostenibilità, uno degli obiettivi principali di questi primi 20 anni di attività del Consorzio.

Oltre ai dibattiti e agli incontri, è stato organizzato un percorso di degustazione con piatti creati proprio con il pomodoro di Pachino. E poi vini del territorio, tra cui il Nero Pachino dell’Associazione Vivi Vinum, e i cannoli Papillon dello chef Giuseppe Triolo.

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