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Pasta alla norma, storia e leggende di un piatto capolavoro della cucina siciliana

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Uno tra i piatti che, senza alcun dubbio, è ritenuto un capolavoro della cucina siciliana è la pasta alla norma. Presenta pochissimi ingredienti che però gli conferiscono l’inconfondibile sapore mediterraneo. Da una freschissima salsa di pomodoro e da melanzane fritte seguite da una spolverata di ricotta salata e qualche foglia di basilico, nasce questa pasta amatissima dai siciliani.

Le origini della pasta alla norma

Le origini di questo primo piatto sono ancora poco chiare ma si suppone sia nato per elogiare un’opera teatrale del compositore Vincenzo Bellini. Bellini debuttò al Teatro Della Scala Di Milano con l’opera Norma. Questa, anche se in un primo momento sembrò rivelarsi un flop, divenne col tempo una delle sue più famose opere.

Proprio per Bellini si narra che uno chef siciliano abbai voluto creare ad hoc un piatto servito la sera della prima. La tradizione vuole che la pasta alla norma sia ricollegata alla città di Catania; ma è effettivamente impossibile riuscire a identificare la precisa origine di questo antica pietanza.

Al primo piatto più iconico della cucina siciliana è dedicata anche la “Giornata Nazionale Della Pasta Alla Norma”, che viene celebrata il 23 settembre.

Gli ingredienti alla base del piatto originale

La ricetta originale presenta precisi ingredienti che sono di fondamentale importanza per ottenere un perfetto sugo alla norma. Il pomodoro deve essere pelato e non a pezzettoni, non è ammessa neppure la passata. Le melanzane poi devono essere nere e lunghe, tagliate a listarelle e fritte esclusivamente in olio extravergine d’oliva.

Al condimento va aggiunto un pizzico di sale e del basilico, la ricotta invece deve essere di pecora, salata e stagionata. Chiunque decidesse di utilizzare al posto della ricotta il parmigiano o la mozzarella infornata, compirebbe un vero e proprio sacrilegio. È pur vero che come con tutte le ricette più copiate e conosciute della cucina italiana, anche questa sarà sempre soggetta a variazioni e piccole modifiche.

La pasta alla norma e le varianti della ricetta

Esistono diverse varianti della tradizionale ricetta della pasta alla norma. In generale esistono due scuole di pensiero: c’è chi preferisce apportare delle modifiche per quanto riguarda la scelta del formaggio prediligendo il parmigiano o il caciocavallo al posto della ricotta salata; c’è invece chi stravolge quasi del tutto il sapore della pasta aggiungendo capperi o acciughe. 

A Messina molti preferiscono che la ricotta venga infornata anziché salata da grattugiare direttamente sulla pasta e c’è da dire che ciò comporta un forte impatto sul gusto. Tuttavia l’unico elemento che trova quasi tutti d’accordo è il tipo di pasta da utilizzare ovvero quella corta. Qualora volessimo spostarci all’estero troveremmo delle aggiunte un po’ azzardate, come l’aggiunta di gamberi o addirittura della salsa di soia.

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