Cerca
Close this search box.

I “Pupatelli”, la ricetta dei gustosi biscotti della Quaresima

  • Ricette siciliane
Pupatelli

I Pupatelli, i dolci della Quaresima

La Quaresima è il periodo durante il quale anticamente in Sicilia si evitava di consumare il più possibile carne e derivati. Questi particolari biscotti pare siano stati ideati proprio per essere consumati durante il periodo che precede la Pasqua.

La ricetta, ideata come per la maggior parte dei dolci siciliani da alcune suore, prevede prodotti vegetali e poveri di grassi. In Sicilia, i quaresimali sono conosciuti anche con il nome di “pupatelli” e venivano serviti con il Marsala. In realtà ne esistono diverse versioni anche nel resto d’Italia.

Ecco la ricetta di questi dolcetti tipici.

Ingredienti

  • 375 gr di zucchero semolato
  • 300 gr di mandorle intere sbucciate
  • 75 gr di mandorle intere non sbucciate
  • 75 gr di farina 00
  • 3 albumi
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Sale
  • Cannella in polvere
  • Olio q.b.

Procedimento

Riducete le mandorle sbucciate in farina di mandorle con metà dello zucchero e una spolverata di cannella. Una volta ottenuta la farina di mandorle, unite la farina e la scorza di limone. A parte iniziate a montare gli albumi con un pizzico di sale, quando saranno schiumosi aggiungete lo zucchero rimanente e continuateli a montare finché non saranno lucidi, ma non a neve ferma.

Adesso aggiungete le farine mescolate, lavorate con delicatezza fino a ottenere un impasto omogeneo, poi aggiungete le mandorle intere con la buccia. 

Preriscaldate il forno. Ungete le mani con dell’olio e formate dei panetti larghi circa 3 centimetri, metteteli su una placca foderata di carta forno e infornateli a 200° per 15/20 minuti; dopodiché tirateli fuori, lasciate che si intiepidiscano e tagliateli in obliquo a distanza di circa un centimetro con un coltello a sega, e poneteli con la parte tagliata sulla carta forno.

Aspettate che si raffreddino del tutto e poi metteteli di nuovo in forno preriscaldato a 150° per qualche minuto, finché non saranno asciutti e dorati. Per permettere l’asciugatura potete lasciare lo sportello del forno leggermente aperto.

Condividi su: