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Caligola

Kimiya, storia di una birra artigianale

  • Birra artigianale
Birra Kimiya

La birra artigianale Kimiya nasce nel 2016 ad Altavilla Milicia dall’appassionato Francesco Tranchina. È il 2018 quando la sede principale del birrificio viene spostata a Palermo: in questo periodo nasce la collaborazione con Alessandro Dioguardi, che diventerà socio del birrificio.

La continua sperimentazione delle ricette, sempre perfezionate e rinnovate, è il punto di forza del birrificio, insieme al rispetto della tradizione siciliana. Lo scopo dell’azienda è infatti combinare agli aromi tradizionali della propria terra l’innovazione e la costante ricerca.

Le origini della birra Kimiya risalgono al Medioevo e precisamente al periodo storico in cui, per più di due secoli e mezzo, la Sicilia fu sotto dominazione Araba. La stessa parola al-khimiya è araba e vuol dire “fondere”; ed è proprio dalla volontà di mescolare diversi aspetti ed aromi che nasce la birra Kimiya.

Il richiamo ai sapori della Sicilia è immediato già dal primo assaggio e, anche se parliamo di un birrificio estremamente devoto alla tradizione siciliana, il brand presenta comunque caratteristiche frizzanti e moderne. Il risultato è una birra non pastorizzata, non filtrata che non fa uso di coloranti o conservanti, rifermentata in bottiglia proprio come accadeva una volta; una bevanda che incarna così il perfetto connubio tra tradizione e modernità.

Una birra siciliana tra tradizione e sperimentazione

La birra siciliana Kimiya è il perfetto connubio tra tradizione e sperimentazione. La Sicilia fa in questo caso da sfondo alla nascita di una birra che mixa materie prime del territorio di Sicilia, ai sapori innovativi del presente: è per questo che la Kimiya ha un gusto inconfondibile.

Vera essenza di questa birra artigianale è l’unione tra il desiderio di reinventarsi e continuare a sperimentare senza rinunciare ai sapori della tradizione; due aspetti che, se in un primo momento sembrerebbero contrapposti, rivelano un profilo artigianale vincente ed efficace. La birra Kimiya è così riconoscibile anche dal suo ciclo di produzione e dalla collaborazione con i migliori birrifici Siciliani.

Birra Kimiya, le varianti

Sono diverse le birre che propone Kimiya. C’è la Saison Artigianale “Kimiya”, una variante tutta sicula della Saison Belga, caratterizzata dal colore aranciato e dall’aroma di mandarino. Prodotta esclusivamente tra i primi di marzo e l’inizio della stagione estiva, le sue caratteristiche comprendono frizzantezza e acidità grazie ai luppoli europei. La birra è particolarmente profumata e dissetante ed è perfetta per essere accompagnata da frutta di stagione, ma anche da primi piatti o legumi.

Altra birra dal colore ambrato che si ispira liberamente alle Special American Ipa è la Red Ipa; anche in questo caso gli aromi sono agrumati, il sapore risulta floreale e a tratti ricorda quello della frutta matura. Gustarla con focacce, pizze ma anche con carni bianche alla griglia è lo sposalizio perfetto.

La Golden Ale è invece una birra in perfetto stile british, presenta un colore dorato e per quanto riguarda il gusto e gli aromi, presenta un corpo molto intenso. Piuttosto dissetante, non troppo alcolica, va guastata con carni rosse alla griglia e formaggi come la burrata.

Ultima, ma non per importanza, è la Tropical Stout, si tratta di una birra scura, caratterizzata dalla presenza del cocco tostato che, insieme ai luppoli tropicali del pacifico presenta un sapore ben definito sin dal primo sorso. Il tutto è accompagnato da note di caffè, orzo tostato e cioccolato. Al contrario della Golden Ale presenta un tasso alcolico alquanto elevato prestandosi molto bene a formaggi come il pecorino stagionato o dolci a base di cioccolato fondente.

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